A che temperatura bere la birra artigianale?

A che temperatura bere la birra artigianale?

Scopri i segreti della birra artigianale e la temperatura alla quale vanno bevute le diverse birre. Quali bere a 5°C e quali a 16°C?

La birra artigianale è un prodotto “vivo”. Non essendo stata sottoposta a pastorizzazione (leggi la differenza tra birra industriale e birra artigianale), la temperatura – sia di conservazione che di consumazione – incide in maniera decisiva su alcuni aspetti della bevanda come profumi, aromi e limpidezza. (CONTINUA)

Che differenza c’è tra la birra industriale e artigianale?

Qual è la differenza tra birra artigianale e industriale

Sapevi che la birra industriale e quella artigianale hanno processi di lavorazione differenti e caratteristiche completamente diverse? Scoprilo con BirrUP.

La birra artigianale è preparata senza l’aggiunta di conservanti e viene prodotta in piccole realtà, solitamente fattorie, agrobirrifici o micro birrifici, oppure da produttori autonomi che prendono in affitto gli impianti di proprietà di altri birrifici (nel qual caso si chiamano Beer Firm).

La birra artigianale è generalmente prodotta in quantità limitate (di solito non più di 100.000 ettolitri l’anno), sia per rispettare la stagionalità dei prodotti con i quali viene realizzata, sia perché – non utilizzando conservanti – il prodotto ha una durata di vita media che va dalle poche settimane a qualche mese.

La birra artigianale, inoltre, non viene pastorizzata, né filtrata e per questo viene chiamata anche birra cruda. E’ inoltre il frutto di un lavoro di sperimentazione e creatività fatto con passione da mastri birrai che regalano al prodotto un aroma ed un profumo unici. [CONTINUA]